VISIONI INCLUSIVE

“Il principio fondamentale deve essere la libertà dell’allievo, poiché solo la libertà consente uno sviluppo di manifestazioni spontanee, già presenti nella natura del bambino. Il bambino deve capire la differenza fra bene e male e compito dell’insegnante è che il bambino non confonda essere buono con l’immobilità e il male con l’attività.
L’intento deve essere quello di creare una disciplina per l’attività, il lavoro, il bene, non per l’immobilità, la passività, l’obbedienza. La disciplina deve emergere a partire dalla libertà; noi non consideriamo disciplinato un individuo reso silenzioso come un muto ed immobile come un paralitico: se è così egli è un individuo annichilito, non disciplinato.
Noi crediamo che un individuo disciplinato è padrone di se stesso e capace di regolarsi da solo quando sarà necessario seguire delle regole di vita. Non possiamo conoscere le conseguenze che avrà l’aver soffocato l’azione al momento in cui il bambino sta appena cominciando ad essere attivo: forse gli soffochiamo la vita stessa.
L’umanità si mostra in tutto il suo splendore durante l’età infantile come il sole si mostra all’alba ed il fiore nel momento in cui dispiega i suoi petali: e noi dobbiamo rispettare religiosamente, con riverenza, queste prime indicazioni di personalità.”

Da Il metodo Montessori – 1912

“L’umanità che si rivela in tutto il suo splendore intellettuale durante la dolce e tenera età dell’infanzia dovrebbe essere rispettata con una sorta di venerazione religiosa. E ‘come il sole che appare all’alba o un fiore appena sbocciato. L’educazione non può essere efficace se non aiuta il bambino ad aprire se stesso alla vita. “
Maria Montessori

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Aiutiamoli a fare da soli.

Per aiutare un bambino dobbiamo fornirgli un ambiente che gli consenta di svilupparsi liberamente.

Il bambino è insieme una speranza e una promessa per l’umanità.

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CHRISTMAS TIME A DESENZANO DEL GARDA

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Comune, Fondazione sviluppo turistico e Associazioni lavorano insieme per il Natale 2013

Proposte ed eventi per vivere il tempo del Natale: mercatini, presepi, pista sul ghiaccio, animazione, concerti, S.Lucia, percorsi enogastronomici, musica, spettacoli e… un trenino turistico.treno La sera, parcheggio gratuito.

E’ già disponibile sul sito Internet e sulla pagina Facebook del Comune il calendario delle manifestazioni natalizie che si terranno a Desenzano del Garda da domenica 1° dicembre a domenica 5 gennaio 2014.1461759_187862074748262_1287106139_n
Il ricco carnet di appuntamenti unisce tre filoni di manifestazioni: le iniziative avviate direttamente dall’Amministrazione, quelle promosse dalla Fondazione Desenzano sviluppo Turistico con un accordo di collaborazione e un finanziamento comunale, quelle organizzate dalle associazioni locali con il patrocinio del Comune.
Gli appuntamenti sono suddivisi in un calendario giornaliero e in una sezione di eventi continuativi o ricorrenti.
Saranno attrazioni continuative il trenino turistico invernale, già sperimentato con successo la scorsa estate, la pista di pattinaggio sul ghiaccio, la mostra di presepi artistici dal mondo in galleria civica, il tradizionale presepe galleggiante al Porto Vecchio e il curioso “cinemavisione 5D” in piazza Ulisse Papa.
Sono ricorrenti i cinque laboratori di Natale per bambini proposti tra l’8 e il 23 dicembre a palazzo Todeschini e i percorsi enogastronomici-musicali a tema nei locali del centro “Nelle piazze… con gusto”, che si svolgeranno per tre venerdì sera a partire dal 20 dicembre sulla scia delle “notti bianche” estive.
Molti i Mercatini: da quelli, già noti, dell’antiquariato e del biologico, alle casette di prodotti tipici allestite in piazza Garibaldi e nel centro di Rivoltella fino ai prodotti della strada dei vini e sapori mantovani. Due edizioni del mercatino della solidarietà con i lavori dei bambini delle scuole desenzanesi completano la proposta.
I più piccoli potranno aspettare Santa Lucia in Biblioteca il 7 e il 12 dicembre e poi seguirla per le vie del centro di Rivoltella.
Tanta musica, a partire dal concerto di Santa Cecilia e agli altri concerti proposti dalla Banda comunale, ai due appuntamenti della stagione concertistica 2013 (la finale del concorso “Monodramma” e il grande Concerto di Natale in Duomo con i Solisti Veneti), per passare all’animazione musicale pomeridiana nelle piazze del centro e finire con il Capodanno in piazza con DJ e musica dal vivo.
E poi saggi di danza e scambi di auguri con le associazioni, incluso il simpatico “Christmas tour” che il Sindaco e la Giunta hanno inaugurato lo scorso anno tra Desenzano, Rivoltella e San Martino.
Tra gli eventi proposti per il tempo del Natale ciascuno potrà trovare qualcosa a sua misura: bambini, giovani, anziani, famiglie, turisti, nessuno è stato trascurato, così come nessuna parte del territorio comunale.
Forse il programma degli eventi cittadini natalizi non è mai stato così ricco e così coordinato. Mette insieme risorse pubbliche ( €.17.500 erogati alla Fondazione sviluppo turistico), private ( contributi commercianti) e volontariato sotto l’unico titolo Christmas Time a Desenzano per raccogliere l’impegno di quanti hanno a cuore la nostra città”.

Per agevolare la partecipazione alle manifestazioni e l’afflusso turistico dal 4 dicembre tutti i parcheggi cittadini saranno ad accesso libero dalle 20 di sera alle 8 del mattino. L’agevolazione proseguirà anche dopo le festività natalizie”.

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25 novembre 2013 giornata internazionale contro la violenza sulle donne

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In Italia tra il 2005 e il 2012 sono state uccise 890 donne, nel 70% dei casi per mano del partner, del coniuge, di familiari. Nel 2013 fino al mese di settembre le vittime sono state già 80. E’ solo la punta di un iceberg di un fenomeno che non è solo italiano, contro il quale le donne manifestano in tutto il mondo.

La violenza contro le donne non è un’emergenza, ma l’esito di una società che pone uomini e donne in una relazione di disparità e subaltrenità. E non è mai un fatto privato, riguarda tutti.

Noi pensiamo che il cambiamento debba avvenire sopratutto sul piano culturale e delle relazioni tra le persone. Ma può avvenire solo se si compinono azioni concrete: tutti insieme, cittadini e cittadine, operatori, media, istituzioni nazionali e locali, forze politiche e sociali, associazioni e centri antiviolenza, possiamo cambiare le cose.

Il primo atto del Parlamento in questa legislatura, non a caso quella con la più alta presenza femminile, è stata la ratifica della Convenzione del Consiglio d’Europa firmata a Istambul, che, per la prima volta, definisce la violenza sulle donne come una violazione dei diritti umani fondamentali.

Il Parlamento ha poi approvato un decreto legge che, oltre a rafforzare alcune tutele sul piano penale, avvia un piano nazionale antiviolenza per promuovere indispensabili politiche di accoglienza e prevenzione: da campagne di educazione al rispetto nelle scuole, alla formazione di tutti gli operatori preposti al contrasto, al sostegno alla rete dei centri antiviolenza, che in questi anni hanno garantito non solo l’indispensabile servizio di accoglienza delle vittime, ma sono stati veri e propri laboratori sociali e culturali.

Le cronache quotidiane ci dicono però che il cammino è ancora lungo; occorre un  impegno continuo, dentro e fuori il parlamento, per battere la violenza e promuovere una nuova cultura fondata sulla libertà, il rispetto e l’autonomia femminile.donne

Intitolata a Rita Levi Montalcini la scuola dell’infanzia di S.Martino D/B.

Oggi, 15 novembre 2013, grande emozione alla scuola dell’infanzia di S.Martino intitolata a Rita Levi Montalcini.

La presenza della nipote della scienziata, l’ing. Piera Levi Montalcini ha reso molto significativa e commovente la cerimonia.

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Rita Levi-Montalcini è stata una neurologa e senatrice a vita italiana, Premio Nobel per la medicina nel 1986.

Data di nascita: 22 aprile 1909, Torino

Data di morte: 30 dicembre 2012, Roma

Studi: Università degli Studi di Torino

Premi: Premio Nobel per la medicina, Premio Louisa Gross Horwitz

 

IL PERCHE’ DI UNA SCELTA.

 

Perché una donna scienziata:

–         Nessun luogo meglio della scuola incarna lo spirito della ricerca ( e la scienza è ricerca)…ogni alunno è uno scienziato nella misura in cui viene aiutato a porsi domande, a sperimentare, a trovare soluzioni, a riflettere su quanto sperimentato in un percorso di apprendimento dove non è spettatore ma protagonista attivo del suo stesso apprendere;

–         Nessun luogo meglio della scuola allena alla pratica dell’ impegno e della tenacia;

–         Nessun luogo meglio della scuola è palestra di valori.

Qualità ampiamente rappresentate dalla scienziata Rita Levi Montalcini.

 

Perché proprio Rita Levi Montalcini……perché amava la vita, amava i giovani, amava gli ideali, amava il prossimo,guardava al futuro ( malgrado l’età io non vivo nel passato, ma nel futuro – frase pronunciata al compimento dei cento anni) e odiava la mediocrità ( nella vita non bisogna mai rassegnarsi, arrendersi alla mediocrità, bensì uscire da quella “zona grigia” in cui tutto è abitudine e rassegnazione passiva, bisogna coltivare il coraggio di ribellarsi.).

 

Perché Rita Levi Montalcini oltre che grande figura di scienziata è anche una grande figura di donna che si è spesa per affermare il valore della donna della quale ha saputo incarnare le doti di tenacia e impegno coniugandole con l’intelligenza non disgiunta da sensibilità , raffinatezza e eleganza dei modi e del portamento.

“ Il futuro del pianeta dipende dalla possibilità di dare a tutte le donne l’accesso all’istruzione e alla leaderschip. E’ alle donne, infatti, che spetta il compito più arduo ma costruttivo di inventare e gestire la pace”

“ Le donne che hanno cambiato il mondo, non hanno mai avuto bisogno di mostrare nulla, se non la loro intelligenza”

“ Tutti dicono che il cervello sia l’organo più complesso del corpo umano, da medico potrei anche acconsentire. Ma come donna vi assicuro che non vi è niente di più complesso del cuore, ancora oggi non si conoscono i suoi meccanismi. Nei ragionamenti del cervello c’è logica, nei ragionamenti del cuore ci sono le emozioni”.

 

Il 30 dicembre 2013 sarà l’anniversario della scomparsa di Rita Levi Montalcini….oggi noi ne onoriamo la memoria intitolandole questa scuola dell’infanzia e rendendola in questo modo ancora presente perché “ quando muore il corpo sopravvive quello che hai fatto , il messaggio che hai dato”.

 

Oggi questo messaggio lo affidiamo a questa scuola e a questi bambini che saranno i giovani e i cittadini di domani ai quali dico , con le parole di Rita Levi Montalcini:

“Non pensate a voi stessi, pensate agli altri. Pensate al futuro che vi aspetta, pensate a tutto quello che potete fare e non temete niente.

Meglio aggiungere vita ai giorni che giorni alla vita”….

 

Rosa Leso, sindaco di Desenzano del Garda

 

 

 

Nadeem Hussain dal 13 luglio 2013 Cittadino italiano.

In questo nostro amato e caro Paese è ormai diletto quotidiano denigrare, insultare ed offendere gli immigrati. In Parlamento è presente un’organizzazione politica che utilizzando gli strumenti della democrazia impunemente dice quel che vuole e ruba consensi. I reati di alcuni vengono descritti come reati del gruppo etnico.

Spesso l’indifferenza generale supporta tutto ciò.

Eppure c’è altro; c’è una solidarietà diffusa  che muove dalle nostre radici cristiane e democratiche e che si contrappone concretamente alla “globalizzazione dell’indifferenza”.

Sabato 13 luglio Nadeem Hussain, cuoco pakistano (fino ad ieri), ora cittadino italiano, ha giurato fedeltà alla Costituzione, nella sala dell’orologio del Municipio di Desenzano d/G, davanti alla sottoscritta, Sindaco della Città.

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Molti suoi amici erano  presenti perché un momento significativo, come l’attribuzione della cittadinanza italiana, a chi da decenni lavora in questo Paese, è un momento di felicità da festeggiare.

Nadeem rappresenta la storia di un (ex) ragazzo pakistano che su uno dei tanti ” barconi …….da crociera” clandestinamente è giunto nel nostro Paese.

Se l’Italia ha una speranza ed un futuro, da oggi Nadeem fa parte di questa speranza e di questo futuro italiano.

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OMAGGIO a GIUSEPPE VERDI

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Sabato 6 luglio, nella suggestiva cornice del Castello, l’amministrazione comunale ha offerto a cittadini ed ospiti un appuntamento inedito per la Città di Desenzano: l’opera verdiana “ La TRAVIATA” eseguita nella sua interezza dalla Banda cittadina guidata dal m/o Massimo Pennati, affiancata dal coro “ BRIXIA CAMERA CHORUS” diretto dal m/o Francesco Andreoli su regia di Luciano Bertoli.
La voce del SOPRANO era quella di Barbara Vignudelli nel ruolo di Violetta,quella del TENORE di Aureliano Pertile nel ruolo di Alfredo e quella del BARITONO di Loris Bertolo nel ruolo di Giorgio.
Una voce narrante consentiva di entrare nei luoghi e nei tempi del dramma verdiano per condividerne le emozioni ed ascoltarne le più celebri arie e romanze.

Scrive Salvatore Nocera, critico d’arte sirmionese, a proposito di quest’opera :
Giuseppe Verdi affida ai suoi emblematici personaggi un compito arduo: raccontare sulla scena i moti interiori, siano quelli di un padre amareggiato, di un figlio innamorato, di una donna combattuta.
Alla fine della scena Violetta morirà, ma non come indifesa cortigiana, bensì come eroina.
Per questo il pubblico di ogni tempo, e chissà ancora per quanto, anche nell’era del computer, verserà, consciamente o meno, qualche “ furtiva lacrima “.

Ringrazio quindi tutti coloro che si sono impegnati per la realizzazione di questo evento, in particolare la banda cittadina , il m/o Pennati, Silvia Avigo, il presidente Italo Benedetti e il personale dell’amministrazione comunale , in particolare la dott. Liliana Bugna e gli sponsor dell’evento .

Investire sulla cultura è l’unica strada per costruire una società migliore, più giusta, più libera, più ricca.
E’ stato detto infelicemente che la cultura non si mangia : di CULTURA SI VIVE perché solo ripartendo da quello che abbiamo e che ci rende UNICI al mondo, potremo tornare a crescere anche economicamente.
Questo evento pertanto è stato la felice occasione per un OMAGGIO al grande VERDI nel bicentenario della nascita e per un OMAGGIO alla cultura con la C maiuscola come leva decisiva per ripensare il futuro.

Mi dispiace solo che qualche problema tecnico abbia in parte rovinato la serata. Sono però certa che i presenti abbiano comunque apprezzato l’ottima prestazione della nostra Banda cittadina e gustato con emozione la musica verdiana.

ITOWN APP, DESENZANO A PORTATA DI TOCCO

Lunedì 1 luglio alle ore 20.45, a Palazzo Todeschini, si terrà la conferenza di presentazione dell’applicazione “iTown Desenzano”, realizzata da una società di giovani gardesani con il patrocinio dell’amministrazione comunale di Desenzano del Garda.
Oltre a quello di Desenzano, l’applicazione ha già ottenuto il patrocinio dei Comuni di Sirmione, Lonato e dell’Unione dei Comuni della Valtenesi e gode del supporto della Confartigianato di Brescia.

iTown App è la nuova applicazione gratuita per cellulari smartphone e tablet che permette ad ogni cittadino di avere il suo Comune sempre “in tasca”, destinata a cambiare i modi di fruizione dei servizi e dei consumi sul territorio, e come tutte le economie nate dall’innovazione tecnologica abbatte i costi e crea valore.
Attraverso di essa il territorio potrà far conoscere a un pubblico più ampio non solo i servizi e le proposte culturali del Comune, ma anche le attività commerciali e l’offerta turistica della città. Un servizio pensato per soddisfare le esigenze dei residenti e degli ospiti del territorio che cercano alloggi, attrazioni, nozioni storiche e culturali, informazioni su eventi, scuole, negozi.
iTown è un prodotto frutto delle giovani e dinamiche energie del gruppo iTown Lab, che nasce e cresce proprio sulle rive del lago di Garda. Diverse professionalità sono intervenute per formarlo. La sinergia nasce da un gruppo di programmatori per dispositivi mobile esperti nel settore, con un background solido alle spalle, e da personalità creative sempre in movimento ed esperte dell’economia turistica gardesana.
La start-up nasce in una dimensione collettiva e istituzionale che spiega l’energica e unanime concessione di patrocini pubblici. Coinvolgendo tanti cittadini e giovani studenti, di fatto si rende partecipe e condiviso l’onore e l’onere di mantenere l’immagine complessiva reale e virtuale del proprio territorio. Questo spiega la concessione di patrocini pubblici: l’applicazione è un’occasione di visibilità e altresì di risparmio nella stampa di brochure e materiale promozionale da parte di ogni ente pubblico coinvolto
L’applicazione nativa per Apple e Android si traduce automaticamente in diverse lingue tra cui italiano, inglese, tedesco e russo e in via di sviluppo spagnolo, olandese e cinese.

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24 GIUGNO 2013 : FIRMA PATTO DEI SINDACI

Il Patto dei Sindaci è il principale movimento europeo che vede coinvolte le autorità locali e regionali impegnate ad aumentare l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili nei loro territori. Attraverso il loro impegno i firmatari del Patto intendono raggiungere e superare l’obiettivo europeo di riduzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020.

Il Patto a prima vista
Dopo l’adozione del Pacchetto europeo su clima ed energia nel 2008, la Commissione europea ha lanciato il Patto dei Sindaci per avallare e sostenere gli sforzi compiuti dagli enti locali nell’attuazione delle politiche nel campo dell’energia sostenibile. I governi locali, infatti, svolgono un ruolo decisivo nella mitigazione degli effetti conseguenti al cambiamento climatico, soprattutto se si considera che l’80% dei consumi energetici e delle emissioni di CO2 è associato alle attività urbane.
Per le sue singolari caratteristiche – essendo l’unico movimento di questo genere a mobilizzare gli attori locali e regionali ai fini del perseguimento degli obiettivi europei – il Patto dei Sindaci è considerato dalle istituzioni europee come un eccezionale modello di governance multilivello.

Le azioni parlano da sole
Al fine di tradurre il loro impegno politico in misure e progetti concreti, i firmatari del Patto si impegnano a preparare un Inventario di Base delle Emissioni e a presentare, entro l’anno successivo alla firma, un Piano d’azione per l’energia sostenibile in cui sono delineate le azioni principali che essi intendono avviare.
Al di là del risparmio energetico, i risultati delle azioni dei firmatari sono molteplici: la creazione di posti di lavoro stabili e qualificati non subordinati alla delocalizzazione; un ambiente e una qualità della vita più sani; un’accresciuta competitività economica e una maggiore indipendenza energetica. Queste azioni vogliono essere esemplari per gli altri, in modo particolare con riferimento agli “Esempi di eccellenza”, una banca dati di buone prassi creata dai firmatari del Patto. Il Catalogo dei Piani d’azione per l’energia sostenibile è un’altra eccezionale fonte d’ispirazione, in quanto mostra a colpo d’occhio gli ambiziosi obiettivi fissati dagli altri firmatari e le misure chiave che questi hanno identificato per il loro raggiungimento.

Sostegno multiforme
Nei paesi dei firmatari
Benché un numero sempre crescente di comuni stia dimostrando la propria volontà politica di aderire al Patto, non sempre questi dispongono delle risorse finanziarie e tecniche per tener fede agli impegni. Per questo motivo all’interno del Patto è stato attribuito un ruolo specifico alle amministrazioni pubbliche e alle reti in grado di assistere i firmatari nel perseguimento dei loro ambiziosi obiettivi.
I Coordinatori del Patto, comprese le province, le regioni e le autorità nazionali, offrono ai firmatari consulenza strategica nonché assistenza tecnico-finanziaria.
Una rete di enti locali, nota come i Sostenitori del Patto, è impegnata ad amplificare al massimo l’impatto dell’iniziativa con attività promozionali, collegamenti tra i membri e piattaforme di condivisione delle esperienze.

Dall’Ufficio del Patto dei Sindaci
L’Ufficio del Patto dei Sindaci (CoMO), gestito da un consorzio di reti rappresentanti le autorità locali e regionali, offre ai firmatari e ai facilitatori del Patto assistenza a carattere amministrativo, tecnico e promozionale su base giornaliera.
Dal Centro Comune di Ricerca
In collaborazione con il CoMO, il Centro Comune di Ricerca della Commissione europea assiste i firmatari su questioni tecnico-scientifiche, per lo più concernenti gli inventari delle emissioni e i piani d’azione.
I firmatari sono guidati attraverso il processo da una serie di strumenti e di metodologie sviluppati in collaborazione con il CoMO.

Dalle istituzioni europee
I Firmatari beneficiano del totale sostegno delle istituzioni, non soltanto della Commissione europea, ma anche del Comitato delle Regioni che ha offerto, sin dai suoi esordi, il proprio supporto all’iniziativa; del Parlamento europeo, che ha ospitato le prime due cerimonie della firma e della Banca Europea per gli Investimenti, che assiste gli enti locali a sbloccare il proprio potenziale di investimento.

È nelle aree urbane che la lotta al cambiamento climatico sarà vinta o persa. La stragrande maggioranza della popolazione europea vive e lavora nelle città, consumando circa l’80% dell’energia utilizzata nell’Unione. Le amministrazioni locali, in quanto livello governativo più vicino ai cittadini, sono idealmente chiamate ad affrontare le questioni inerenti il clima in maniera globale. Sempre più città accettano di raccogliere la sfida, come dimostra il crescente numero di firmatari del Patto dei Sindaci.
I firmatari rappresentano città dalle dimensioni molto variabili, dai piccoli comuni alle grandi aree metropolitane come Londra o Parigi. Entro un anno dalla data di adesione, i firmatari del Patto si impegnano ad attuare i Piani d’azione per l’energia sostenibile nei loro territori, al fine di tagliare le emissioni di CO2 di almeno il 20% entro il 2020.

Il 24 giugno 2013 si è svolta presso il Parlamento europeo a Bruxelles la quarta cerimonia per la firma del PATTO dei SINDACI: 4600 sindaci di tutta Europa sono già impegnati a ridurre entro il 2020 le emissioni di CO2 nel proprio territorio; il 24 giugno se ne sono ggiunti altri 300….io ero fra questi e il Comune di Desenzano del Garda fa ora parte di quel grande PATTO EUROPEO che ci impegna a FARE DI PIU’ per FARE MEGLIO con l’obiettivo di migliorare l’efficienza energetica per migliorare la qualità della vita e per sviluppare l’economia.

E’ L’ORA DELLA TERRA

Sabato 23 marzo 2013: giornata di mobilitazione in tutto il mondo per la salvaguardia del Pianeta promossa dal wwf. 

Basta un semplice gesto simbolico : spegnere le luci dalle 20.30 alle 21.30.
La Città di Desenzano aderisce quest’anno all’iniziativa: in occasione del concerto di Pasqua che si terrà sabato 23 marzo nella chiesa di S.Biagio a Rivoltella, piazza degli Alpini si spegnerà e sarà illuminata solo da candele.
L’attenzione agli sprechi energetici e il rispetto dell’ambiente devono entrare nei comportamenti quotidiani, nei gesti apparentemente più normali e consueti.
Solo così ciascuno di noi potrà dare un contributo concreto alla salvezza del Pianeta.

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17 marzo : BUON COMPLEANNO ITALIA

Viva l’Italia, l’Italia liberata
L’Italia del valzer, l’Italia del caffè
L’Italia derubata e colpita al cuore
Viva l’Italia, l’Italia che non muore
Viva l’Italia, presa a tradimento,
l’Italia assassinata dai giornali e dal cemento
l’Italia con gli occhi asciutti nella notte scura
viva l’Italia, l’Italia che non ha paura
Viva l’Italia, l’Italia che è in mezzo al mare
L’Italia dimenticata e l’Italia da dimenticare
L’Italia metà giardino e metà galera,
viva l’Italia, l’Italia tutta intera
viva l’Italia, l’Italia che lavora
l’Italia che si dispera, e l’Italia che si innamora,
l’Italia metà dovere e metà fortuna
viva l’Italia, l’Italia sulla luna
viva l’Italia, l’Italia del 12 dicembre,
l’Italia con le bandiere, l’Italia povera come sempre,
l’Italia con gli occhi aperti nella notte triste
viva l’Italia, l’Italia che resiste.
( Francesco De Gregori)

BUON COMPLEANNO ITALIA !!!!
L’Italia è Italia solo se è tutta intera