ITOWN APP, DESENZANO A PORTATA DI TOCCO

Lunedì 1 luglio alle ore 20.45, a Palazzo Todeschini, si terrà la conferenza di presentazione dell’applicazione “iTown Desenzano”, realizzata da una società di giovani gardesani con il patrocinio dell’amministrazione comunale di Desenzano del Garda.
Oltre a quello di Desenzano, l’applicazione ha già ottenuto il patrocinio dei Comuni di Sirmione, Lonato e dell’Unione dei Comuni della Valtenesi e gode del supporto della Confartigianato di Brescia.

iTown App è la nuova applicazione gratuita per cellulari smartphone e tablet che permette ad ogni cittadino di avere il suo Comune sempre “in tasca”, destinata a cambiare i modi di fruizione dei servizi e dei consumi sul territorio, e come tutte le economie nate dall’innovazione tecnologica abbatte i costi e crea valore.
Attraverso di essa il territorio potrà far conoscere a un pubblico più ampio non solo i servizi e le proposte culturali del Comune, ma anche le attività commerciali e l’offerta turistica della città. Un servizio pensato per soddisfare le esigenze dei residenti e degli ospiti del territorio che cercano alloggi, attrazioni, nozioni storiche e culturali, informazioni su eventi, scuole, negozi.
iTown è un prodotto frutto delle giovani e dinamiche energie del gruppo iTown Lab, che nasce e cresce proprio sulle rive del lago di Garda. Diverse professionalità sono intervenute per formarlo. La sinergia nasce da un gruppo di programmatori per dispositivi mobile esperti nel settore, con un background solido alle spalle, e da personalità creative sempre in movimento ed esperte dell’economia turistica gardesana.
La start-up nasce in una dimensione collettiva e istituzionale che spiega l’energica e unanime concessione di patrocini pubblici. Coinvolgendo tanti cittadini e giovani studenti, di fatto si rende partecipe e condiviso l’onore e l’onere di mantenere l’immagine complessiva reale e virtuale del proprio territorio. Questo spiega la concessione di patrocini pubblici: l’applicazione è un’occasione di visibilità e altresì di risparmio nella stampa di brochure e materiale promozionale da parte di ogni ente pubblico coinvolto
L’applicazione nativa per Apple e Android si traduce automaticamente in diverse lingue tra cui italiano, inglese, tedesco e russo e in via di sviluppo spagnolo, olandese e cinese.

http://www.itownapp.it

24 GIUGNO 2013 : FIRMA PATTO DEI SINDACI

Il Patto dei Sindaci è il principale movimento europeo che vede coinvolte le autorità locali e regionali impegnate ad aumentare l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili nei loro territori. Attraverso il loro impegno i firmatari del Patto intendono raggiungere e superare l’obiettivo europeo di riduzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020.

Il Patto a prima vista
Dopo l’adozione del Pacchetto europeo su clima ed energia nel 2008, la Commissione europea ha lanciato il Patto dei Sindaci per avallare e sostenere gli sforzi compiuti dagli enti locali nell’attuazione delle politiche nel campo dell’energia sostenibile. I governi locali, infatti, svolgono un ruolo decisivo nella mitigazione degli effetti conseguenti al cambiamento climatico, soprattutto se si considera che l’80% dei consumi energetici e delle emissioni di CO2 è associato alle attività urbane.
Per le sue singolari caratteristiche – essendo l’unico movimento di questo genere a mobilizzare gli attori locali e regionali ai fini del perseguimento degli obiettivi europei – il Patto dei Sindaci è considerato dalle istituzioni europee come un eccezionale modello di governance multilivello.

Le azioni parlano da sole
Al fine di tradurre il loro impegno politico in misure e progetti concreti, i firmatari del Patto si impegnano a preparare un Inventario di Base delle Emissioni e a presentare, entro l’anno successivo alla firma, un Piano d’azione per l’energia sostenibile in cui sono delineate le azioni principali che essi intendono avviare.
Al di là del risparmio energetico, i risultati delle azioni dei firmatari sono molteplici: la creazione di posti di lavoro stabili e qualificati non subordinati alla delocalizzazione; un ambiente e una qualità della vita più sani; un’accresciuta competitività economica e una maggiore indipendenza energetica. Queste azioni vogliono essere esemplari per gli altri, in modo particolare con riferimento agli “Esempi di eccellenza”, una banca dati di buone prassi creata dai firmatari del Patto. Il Catalogo dei Piani d’azione per l’energia sostenibile è un’altra eccezionale fonte d’ispirazione, in quanto mostra a colpo d’occhio gli ambiziosi obiettivi fissati dagli altri firmatari e le misure chiave che questi hanno identificato per il loro raggiungimento.

Sostegno multiforme
Nei paesi dei firmatari
Benché un numero sempre crescente di comuni stia dimostrando la propria volontà politica di aderire al Patto, non sempre questi dispongono delle risorse finanziarie e tecniche per tener fede agli impegni. Per questo motivo all’interno del Patto è stato attribuito un ruolo specifico alle amministrazioni pubbliche e alle reti in grado di assistere i firmatari nel perseguimento dei loro ambiziosi obiettivi.
I Coordinatori del Patto, comprese le province, le regioni e le autorità nazionali, offrono ai firmatari consulenza strategica nonché assistenza tecnico-finanziaria.
Una rete di enti locali, nota come i Sostenitori del Patto, è impegnata ad amplificare al massimo l’impatto dell’iniziativa con attività promozionali, collegamenti tra i membri e piattaforme di condivisione delle esperienze.

Dall’Ufficio del Patto dei Sindaci
L’Ufficio del Patto dei Sindaci (CoMO), gestito da un consorzio di reti rappresentanti le autorità locali e regionali, offre ai firmatari e ai facilitatori del Patto assistenza a carattere amministrativo, tecnico e promozionale su base giornaliera.
Dal Centro Comune di Ricerca
In collaborazione con il CoMO, il Centro Comune di Ricerca della Commissione europea assiste i firmatari su questioni tecnico-scientifiche, per lo più concernenti gli inventari delle emissioni e i piani d’azione.
I firmatari sono guidati attraverso il processo da una serie di strumenti e di metodologie sviluppati in collaborazione con il CoMO.

Dalle istituzioni europee
I Firmatari beneficiano del totale sostegno delle istituzioni, non soltanto della Commissione europea, ma anche del Comitato delle Regioni che ha offerto, sin dai suoi esordi, il proprio supporto all’iniziativa; del Parlamento europeo, che ha ospitato le prime due cerimonie della firma e della Banca Europea per gli Investimenti, che assiste gli enti locali a sbloccare il proprio potenziale di investimento.

È nelle aree urbane che la lotta al cambiamento climatico sarà vinta o persa. La stragrande maggioranza della popolazione europea vive e lavora nelle città, consumando circa l’80% dell’energia utilizzata nell’Unione. Le amministrazioni locali, in quanto livello governativo più vicino ai cittadini, sono idealmente chiamate ad affrontare le questioni inerenti il clima in maniera globale. Sempre più città accettano di raccogliere la sfida, come dimostra il crescente numero di firmatari del Patto dei Sindaci.
I firmatari rappresentano città dalle dimensioni molto variabili, dai piccoli comuni alle grandi aree metropolitane come Londra o Parigi. Entro un anno dalla data di adesione, i firmatari del Patto si impegnano ad attuare i Piani d’azione per l’energia sostenibile nei loro territori, al fine di tagliare le emissioni di CO2 di almeno il 20% entro il 2020.

Il 24 giugno 2013 si è svolta presso il Parlamento europeo a Bruxelles la quarta cerimonia per la firma del PATTO dei SINDACI: 4600 sindaci di tutta Europa sono già impegnati a ridurre entro il 2020 le emissioni di CO2 nel proprio territorio; il 24 giugno se ne sono ggiunti altri 300….io ero fra questi e il Comune di Desenzano del Garda fa ora parte di quel grande PATTO EUROPEO che ci impegna a FARE DI PIU’ per FARE MEGLIO con l’obiettivo di migliorare l’efficienza energetica per migliorare la qualità della vita e per sviluppare l’economia.

2 GIUGNO 2013: FESTA della REPUBBLICA

2 giugno

Il 2 giugno 1946, alla stregua del 25 aprile 1945, costituisce la nascita e il consolidamento di un assetto democratico lungamente perseguito: la Repubblica italiana, unica e indivisibile, quella nata dalla lotta di Liberazione e dalla Resistenza che ci ha consegnato i valori di libertà, uguaglianza, fraternità, fatti propri dai Padri costituenti che ne riversarono i significati nella Costituzione italiana del 1948.

A distanza di 67 anni, in una società profondamente cambiata, in un mondo globalizzato, in un’Italia prostrata da problemi economici, sociali, civili e di tenuta della democrazia che significato assume la ricorrenza del 2 giugno?

Che significato assumono le parole unità, libertà, uguaglianza,fraternità declinate nell’attualità?

Il poeta e scrittore Alessandro Manzoni nel 1815 scriveva: “ liberi non sarem, se non siam uni “, Don Milani, il priore di Barbiana  affermava“ ho imparato che il problema degli altri è uguale al mio, sortirne tutti insieme è politica, sortirne da soli è avarizia”….

Che cosa significa essere cittadini oggi e soprattutto cittadini protagonisti del proprio tempo e cittadini attivi nella società civile ?

Che significato attribuiamo agli artt. 2 e 3 della nostra costituzione?

“ La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale” ( ART. 2);

“ Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica e sociale del Paese” ( ART.3).

Come riprendere quella spinta alla trasformazione che animò gli anni sessanta e che oggi sembra attenuata e quasi spenta ? ( più del 50% degli aventi diritto rinuncia oggi ad esprimere il proprio voto per scegliere da chi essere governati ).

Le risposte appartengono a ciascuno di noi perché  “ se non porti una soluzione anche tu sei parte del problema”.

Questo 2 giugno 2013 voglio dedicarlo ai giovani e, in particolare, a coloro che in questo mese compiono 18 anni e ai quali , con gli auguri, ho inviato una copia della Costituzione italiana perché se “ la Repubblica non fu e non doveva essere soltanto un cambiamento di forma di governo: doveva essere e sarà qualcosa di più profondo, di più sostanziale: il rinnovamento sociale e morale di tutto un popolo; la nascita di una nuova società e di una nuova civiltà” ( On. Piero Calamandrei) , sta a noi tutti politici, amministratori, insegnanti, associazioni, cittadini riprendere la Costituzione e proporla ai giovani.

giovani-ragazzi

Carissimi Samuel, Elisabetta, Jessica, Francesco, Davide, Lorenzo, Andrea, Beatrice, Michela, Elena, Amedea, Margherita, Stefano, Brian, nel mese di giugno voi compite 18 anni.

Il mio augurio e il dono della nostra Costituzione intendono sancire il vostro ingresso da maggiorenni nella nostra comunità e , nel contempo, esprimere l’invito ad essere partecipi della vita sociale, culturale e politica di Desenzano, divenendone protagonisti attivi : la nostra città ha bisogno di voi.

I 18 anni rappresentano un traguardo importante e vi introducono nel tempo della responsabilità e dell’impegno civile. Siete chiamati a collaborare per la costruzione del bene comune.

Con la maggiore età si acquisiscono tutti i diritti e tutti i doveri riservati ai cittadini, si è chiamati a partecipare alla vita democratica del Paese e del proprio Comune anche attraverso il diritto di voto.

Partecipazione e responsabilità concorrono a progettare il futuro con la consapevolezza che solo con l’entusiasmo, l’energia e le capacità delle giovani generazioni è possibile superare le difficoltà e costruire una società migliore.

La Costituzione che vi è stata inviata rappresenta la legge fondamentale dello Stato e contiene i principi e i valori sui quali si fonda la Repubblica italiana : lavoro, uguaglianza, libertà, democrazia, solidarietà, giustizia.

Questi valori vanno riscoperti e coltivati ogni giorno e anche voi potete contribuire per costruire insieme un Paese più giusto e accogliente.

Ancora oggi una comunità che voglia essere aperta e inclusiva si basa su quei valori e ancora oggi i principi fondanti della Costituzione sono più che mai attuali; ancora oggi la Costituzione costituisce il riferimento per la nostra pacifica convivenza.

Conoscerla, rispettarla, amarla costituisce il dovere di ogni cittadino.Costituzione_b_med