RISPOSTA DEL SINDACO AD AREA BLU

In risposta alla lettera del Signor  Francesco Albinoni pubblicata sul n.263 del 29 marzo 2013 di Area Blu, viene data risposta sul numero 264 di Aprile 2013.

Egregio Direttore,

con la presente desidero fornire alcune risposte al Sig. Francesco Albinoni a seguito di quanto dallo stesso scritto e pubblicato sul Suo giornale in data 29 marzo 2013.
Per altro la sollecitazione alla risposta viene dall’estensore stesso della lettera che afferma che i suoi interrogativi li pone al Signor Sindaco.
Non ho il piacere di conoscere personalmente questo cittadino e non avrei alcun problema ad incontrarlo, anzi lo invito fin da ora nel mio ufficio.
Egregio Sig.Albinoni le sue informazioni mi sembrano quantomeno imprecise e confuse.

1)      DESENZANO HA IL PGT, regolarmente approvato a dicembre 2012 dal Consiglio comunale senza alcun voto contrario neppure da parte dell’opposizione che si è limitata ad astenersi .

2)      L’accordo di programma per l’acquedotto fra i Comuni di Desenzano e Sirmione e la società Garda Uno è già stato siglato, i lavori sono già iniziati e si prevede siano ultimati entro Giugno 2013.

3)      La precedente Amministrazione aveva approvato i Piani Integrati denominati Tassere e Grezze ora bloccati, il primo dal Consiglio di Stato e il secondo dal Tribunale Amministrativo. Questi Piani prevedevano due opere in cambio della edificabilità: il rifacimento di 700 metri di lungolago e la costruzione di una scuola elementare oltre il centro abitato delle Grezze. Non erano previsti soldi, ma opere ed essendo bloccati i Piani di conseguenza sono bloccate le opere. Egregio Signore, QUEI SOLDI NON SONO MAI ENTRATI NELLE CASSE DEL COMUNE DI DESENZANO!

4)      Già in data 18 ottobre 2012 Le avevo fornito risposte in merito alla revoca del PGT, ma probabilmente non sono stata sufficientemente chiara. PER LA REVOCA DEL PGT NON SONO STATI INVESTITI NUOVI SOLDI E NON SI E’ BLOCCATO IL PAESE ! L’edilizia si è fermata per ben altri motivi e la crisi economica non l’ha né creata né aggravata l’attuale Amministrazione.

5)      Il campeggio camper sotto il Monte Corno in località Vo’, egregio signore, era GIA’ STATO CONCESSO DALL’AMMINISTRAZIONE ANELLI .

6)      Per quanto riguarda le tariffe dei parcheggi, le faccio presente che nei parcheggi a sbarra ( Maratona e Vallone ) la prima ora è gratuita, in quelli a parcometro la prima ora è passata da 10 centesimi a 50 centesimi ( parliamo di 40 centesimi di aumento , somma che non si offre più neppure come carità !) e tutto il resto è rimasto invariato. Tra l’altro visto che lei cita altri Comuni, la informo, prendendo due Comuni a caso, che per quanto riguarda i parcheggi a Limone e a Sirmione la prima ora di sosta costa più di 2 EURO.

7)      Padenghe e Moniga stanno completando la passeggiata a lago perché queste due Amministrazioni hanno aderito già da tempo all’Autorità di Bacino per la gestione dei porti e delle aree demaniali e, di conseguenza hanno potuto usufruire dei relativi contributi per la sistemazione della fascia a lago. L’Amministrazione Anelli invece, che Lei, padronissimo di farlo, tanto elogia, ha preferito rimanere nel suo isolamento perdendo, a mio parere, tempo e denaro, consegnando all’attuale Amministrazione una Città ferma e impoverita a causa di non scelte o scelte sbagliate.

Non mi dilungo oltre, chiudo semplicemente rinnovandole l’invito ad un incontro con la sottoscritta, sempre ovviamente se ciò può interessarLe o farLe piacere.

Dissentire fa parte della libertà individuale, egregio signor Albinoni, ma un conto è avere opinioni diverse, un altro è offendere gratuitamente, esprimere giudizi arbitrari e spesso non veritieri, fare illazioni senza cognizione di causa.

Desenzano 3 aprile 2013

Rosa Leso, Sindaco di Desenzano del Garda

A PROPOSITO DI AMBIENTE…

ambiente1
Dopo anni di consumo dissennato del territorio con conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti, si impone oggi la considerazione di AMBIENTE come BENE COMUNE.

Salvaguardare l’ambiente significa investire su di noi e sul nostro futuro e, soprattutto, pensare alle generazioni che verranno dopo di noi.
L’attenzione all’ambiente è prima di tutto GARANZIA per la QUALITA’ DELLA VITA, ma è anche volano per l’economia turistica nella misura in cui valorizza e tutela le unicità paesaggistiche del nostro territorio ( lago e entroterra) e diventa cultura dell’ambiente nella misura in cui mette in campo una serie di azioni di educazione ambientale coinvolgendo i cittadini ( fin dall’età scolare) in comportamenti attenti e responsabili atti a praticare e diffondere il “VALORE AMBIENTE”.

In attuazione del programma politico–amministrativo la Giunta ha proposto al Consiglio Comunale di aderire al cosidetto Patto dei Sindaci, iniziativa della Comunità Europea di attuazione del protocollo di Kyoto volta a ridurre le emissioni nocive in atmosfera ed a sviluppare fonti diverse di approvvigionamento energetico. Questo obiettivo è stato condiviso all’unanimità dai consiglieri e permetterà, non appena reso esecutivo dalla commissione europea, di accedere ai finanziamenti europei per i relativi progetti. Nel corso dell’anno sarà affidato l’incarico per la redazione del piano attuativo ( PAES ) nel quale saranno inserite tutte le progettualità relative ad interventi di efficienza energetica, riduzione delle emissioni e fonti alternative di energia; in questo senso si sta valutando la possibilità di richiedere il contributo di istituzioni universitarie presenti sul territorio provinciale. Nel caso in cui ciò non sarà possibile si procederà con una gara per l’individuazione del partner tecnico.

Un primo passo concreto è stato già fatto: l’Amministrazione Comunale, nell’ambito della promozione della mobilità sostenibile, ha aderito alla petizione 30elode, iniziativa che vede coinvolti semplici cittadini, istituzioni, associazioni di consumatori e comuni finalizzata allo sviluppo dell’utilizzo della bicicletta. Il programma politico – amministrativo prevede infatti una particolare attenzione allo sviluppo delle piste ciclabili con interventi su opere pubbliche nei prossimi tre anni, a cui non può non seguire una politica che consenta la corretta fruizione delle strade alle auto ma anche ai ciclisti. Su questo si richiede anche l’impegno del Consiglio Comunale al quale si proporrà uno specifico ordine del giorno nella prossima seduta consigliare del 10 aprile 2013.
Altre iniziative sono state: “Mi illumino di meno”, giornata di adesione al risparmio energetico con lo spegnimento di buona parte dell’illuminazione cittadina e “ 60 + “ adesione il 23 marzo all’iniziativa mondiale promossa dal WWF per la salvaguardia del Pianeta.
Dal 6 al 12 maggio 2013 la Città di Desenzano aderirà alla settimana ONU per la sicurezza stradale che, quest’anno, verrà dedicata alla sicurezza del pedone.
Nel frattempo è stato siglato un accordo Comune di Desenzano/ASL Brescia per l’attuazione di un progetto denominato “la salute in Comune“ , attivazione di gruppi per camminare…guadagnando in salute, attivando relazioni interpersonali e scoprendo le eccellenze del nostro territorio.
E’ attiva la Commissione PLIS (parco locale di interesse sovra comunale) e sono già in stato di avanzamento i progetti per la riqualificazione e la fruibilità del Monte Corno.
Dall’8 di aprile decollerà la raccolta rifiuti “porta a porta“ nella zona est di Desenzano aggiungendosi alle zone di S.Martino e delle Grezze dove questo servizio è già attivato.

Tutelare l’ambiente è uno dei punti delle linee di mandato : con coerenza stiamo dando seguito alle dichiarazioni con azioni concrete.

ADESIONE ALLA PETIZIONE “30 e lode”
Il 22 febbraio 2013 la Giunta Comunale ha approvato l’adesione alla campagna “30 e lode”, tesa a promuovere l’estensione delle “zone 30”, ovvero delle aree stradali con limite di velocità a 30 km/h, a tutte le zone residenziali d’Europa.
Come noto le zone residenziali sono normalmente regolamentate prevedendo i 50 km/h di velocità massima dei veicoli motorizzati.
Tale velocità, se ha portato un miglioramento della situazione precedente (si ricordi che fino a poco tempo fa alcuni paesi europei avevano un limite di 60 km/h) si scontra oggi con un traffico sempre più complesso e talvolta aggressivo, che si traduce in una condizione di insicurezza diffusa negli ambiti urbani di molti paesi europei ed in Italia in modo particolare.
Dalle statistiche dell’INAIL ogni giorno 57 pedoni sono coinvolti in un incidente stradale e due di loro perdono la vita.
Senza contare i feriti e i feriti gravi (la cui definizione è ancora incerta nel nostro paese), si possono contare, quindi, 730 pedoni morti all’anno in Italia e 260 ciclisti.
La grande maggioranza di questi incidenti avviene in zone urbane, dove questi utenti sono particolarmente presenti.
È a tutti noto che la condizione primaria per rendere più sicura la vita di pedoni e ciclisti è la riduzione della velocità dei veicoli motorizzati.
Anche se le infrastrutture per la mobilità pedonale e ciclabile sembrerebbero essere la soluzione più urgente, due sono i principali ostacoli alla loro efficacia:
– la carenza di risorse economiche, sempre più endemica;
– il problema delle intersezioni, dove in ogni caso i diversi modi di spostamento si devono incontrare e dove gli utenti deboli sovente soccombono: è noto che la probabilità di sopravvivenza in una collisone veicolo/pedone è del 70% in un impatto a 40km/h e del 90% in un impatto a 20km/h (velocità ottenibile con un breve spazio di frenata).
La soluzione di ridurre la velocità dei veicoli motorizzati a 30 km/h, diffusa in molti paesi europei soprattutto dopo l’iniziativa francese dei primi anni ’80, è già presente in Italia. Il Codice della Strada però prevede la segnaletica specifica, ma non ne norma le modalità attuative.
È tuttavia chiaro dalla letteratura scientifica che il limite di velocità è solo uno degli elementi che concorre alla riduzione della casistica indfrtunistica e mortale: è necessario, altresì, implementare misure fisiche di organizzazione dello spazio stradale che inducano il rallentamento dei veicoli motorizzati, non solo per l’effetto sanzionatorio, ma anche per il “messaggio” che trasmette la strada al conducente.

La riduzione della velocità da 50 a 30 km/h ha inoltre altri due effetti indotti, oltre alla sicurezza stradale:
• la riduzione del rumore da traffico che si manifesta in modo particolare nei transitori di velocità (quando i veicoli accelerano e decellerano): si tenga presente che il rumore di un’autovettura che parte da ferma ad un semaforo è di circa 75 dB (ovvero 10dB sopra il limite massimo diurno in area urbana); tale effetto è maggiore per i mezzi pesanti ed i ciclomotori;
• la riduzione delle emissioni in atmosfera: le Zone a traffico 30 consentono una sensibile riduzione delle emissioni in atmosfera: fino al 30% in meno degli ossidi di azoto e del 20% in meno di monossido di carbonio.

ambiente2Alla luce delle considerazioni sopra esposte si propone al Consiglio Comunale:

1. di concorrere, per quanto di competenza dello stesso alla attuazione di politiche urbanistiche e di disciplina del traffico volte all’obiettivo di ridurre il pericolo per i pedoni ed i ciclisti, nonché le emissioni nocive da traffico veicolare, per quanto di competenza;
2. di dare mandato alla Giunta ed ai dirigenti, secondo le rispettive competenze, ad implementare le zone a traffico 30 km/h in tutto il territorio dei centri storici di Desenzano del Garda e di Rivoltella, fatte salve eventuali eccezioni necessarie di natura tecnica potranno essere individuate dall’ufficio tecnico;
3. di dare atto che tali misure saranno sottoposte a rendiconto di fronte al Consiglio Comunale, in attuazione delle competenze di indirizzo politico-amministrativo allo stesso attribuite.

POLEMICHE FACILI

LE POLEMICHE FACILI E LA COMPLESSITÀ DI GOVERNARE
Risposta alle critiche di Desenzano Civica e Comune Amico

Criticare è facile, governare è complesso soprattutto in questo momento di particolare crisi economica e sociale !

L’attuale Amministrazione si è insediata il 7 giugno 2012 , pertanto, la campagna elettorale dovrebbe essere finita. Evidentemente per qualcuno non è così e, male interpretando il proprio ruolo di consigliere di opposizione, cerca visibilità ricorrendo in maniera strumentale e demagogica a scoop giornalistici.

Forse i capigruppo delle due liste non sanno che un programma amministrativo prevede un arco temporale di cinque anni per la sua realizzazione, o forse non seguono attentamente i consigli comunali, non leggono le delibere di Giunta e i comunicati stampa, non presenziano o presenziano poco e distrattamente ai vari incontri pubblici e iniziative che questa Amministrazione realizza sul territorio.

Per i consiglieri di Desenzano civica e Comune amico revocare e riapprovare un PGT non è nulla? Garantire i servizi alla persona e all’istruzione nel rispetto delle norme e della qualità degli stessi non è nulla? Stipulare un accordo di programma con Sirmione e iniziare i lavori per garantire adeguata fornitura di acqua alla zona est di Desenzano non è nulla? Realizzare 60 nuovi posti auto gratuiti in stazione per i pendolari non è nulla? Dare avvio all’estensione della raccolta rifiuti porta a porta non è nulla? Far decollare l’Azienda speciale per la gestione delle farmacie comunali non è nulla? E dare alla città una stagione concertistica e teatrale degna di tale nome? Potrei continuare ma mi fermo qui, sono trascorsi meno di nove mesi.

Avere idee diverse è legittimo e fa parte del ruolo di stimolo delle minoranze: ciò che non è corretto è fare affermazioni non veritiere e volutamente fuorvianti. Fare opposizione, soprattutto in questo momento, non significa creare ad arte polemiche, allarmismi o diffondere notizie distorte.

Mi chiedo se questi signori sono consapevoli della gravità dell’attuale congiuntura economica e sociale, se conoscono le regole del Patto di stabilità, se sanno che con i circa 900.000 euro di oneri di urbanizzazione previsti per il 2013 (previsti e non certi) non sarà facile garantire la normale manutenzione della Città.

Se un giorno dovesse toccare a loro l’onere di governare, scopriranno che amministrare seriamente, con onestà ed impegno, coniugando i bisogni dei cittadini con le risorse economiche disponibili, non lascia spazio a facili e surrettizie strumentalizzazioni e demagogie.